Una casa di petali rossi

Un giardino inaccessibile

Video del libro "Una casa di petali rossi" di Kamala Nair

Il libro

Una donna alla scoperta di se stessa



"Quando leggerai queste pagine, io sarò in volo, sull'Atlantico, diretta in India. Ti sarai svegliato, solo, e avrai trovato l'anello di diamanti che ho lasciato sul comodino, sopra questi fogli che adesso tieni in mano.
Ma per ora stai dormendo, sereno. Se mi chino e accosto il mio viso al tuo, per inspirare il tuo profumo, resti immobile.
Guardarti dormire mi strazia il cuore.
Ho fatto una cosa terribile.
Vorrei poter dire che è cominciato tutto con la lettera che ho ricevuto due giorni fa, ma sarebbe una bugia. Bisogna risalire a molto tempo fa, all'estate in cui ho compiuto undici anni, in cui Amma mi ha portato in India e in cui ogni cosa è cambiata.
Chiunque conosca la verità riguardo al mio passato --e non sono in molti- potrebbe credere che io abbia superato incolume gli eventi di quell'estate: tra poche settimane mi laureerò in architettura, a Yale, e comincerò una promettente carriera presso uno studio di design a New York; ho un bel rapporto con quasi tutta la mia famiglia; ho un uomo meraviglioso che mi ha chiesto di sposarlo... Ma la verità è che non ho ancora sconfitto i miei demoni. Ho cercato di combatterli, di occultarli ma, come dovevo aspettarmi, si sono liberati. E non posso sposarti finché non me ne sarò liberata una volta per tutte.

Per questo ho deciso di lasciare qui l'anello che mi hai dato e che non avrei dovuto accettare. L'ho fatto perché tra noi ci sono ancora tutti questi segreti. Finché non sarò tornata nel luogo in cui tutto è cominciato, e non ti avrò raccontato ogni cosa, non potrò mettere al dito il tuo anello, né considerarmi la tua promessa sposa."

 

 

Un giardino inaccessibile

 

"Il giardino che avevo davanti era di una bellezza abbagliante. Sentieri acciottolati si snodavano tra ibisco color salmone, malvarosa dall'aspetto regale, balsamine delicate, orchidee selvatiche, roseti spinosi e arbusti curati punteggiati di gelsomini. Mazzi di bugainvillee scendevano a cascata lungo i lati del muro, simili a scialli stravaganti. Magnolie dai fiori rosa confetto si alternavano alle palme da cocco, che lasciavano penetrare raggi di luce violacea attraverso le grandi foglie a ventaglio.
Un po' discosto, scintillava un laghetto: era circondato da rocce e, sulla sua superficie, fluttuavano dischi verdi sormontati da fiori di loto. Un uccello bianco come la neve, simile a un pavone, entrava e usciva da un boschetto di melograni, accesi da grappoli di fiori dalle intense sfumature arancione. Mi era già capitato di vedere dei pavoni blu, ma mai uno bianco.
Un albero Ashoka sembrava stare di guardia alla porta. Una folata di vento staccò una nuvola di petali rossi dai suoi rami, facendoli cadere ai miei piedi. Uno stormo di farfalle azzurre uscì da un'aiuola di campanelle dorate, e si librò nel cielo.
Al centro di quel giardino, sorgeva una casa dalle pareti di stucco color pesca, con gli scuri verdi e il tetto di paglia. Aveva un aspetto così fiabesco da farmi pensare a una casa delle bambole. Un profumo celestiale si levò oltre il muro, inebriandomi...
Dovevo entrare.
Non desideravo altro."

 

 

Un segreto custodito da anni



"Cosa avrei trovato oltre quel muro? 
Il cinguettio degli uccelli si era intensificato; ormai era un vero e proprio coro e riempiva l'aria. In mezzo all'erba, la stridula orchestra delle cicale metteva mano agli archi per suonare l'accompagnamento.
Non potevo più tornare indietro.
Alzai lentamente un braccio e avanzai verso il muro, finché non arrivai a sfiorarne la superficie coperta di rampicanti. Al momento del contatto con la pietra, mi aspettavo che succedesse qualcosa di tremendo: magari avrei preso fuoco o sarei evaporata nel nulla... Invece non accadde niente. Con rinnovato coraggio, feci qualche passo, continuando a far scorrere la mano lungo il muro. 
D'un tratto, i rampicanti ruvidi lasciarono il posto a una liscia superficie di legno.
Una porta."

 

 

Intervista de "ilLibraio"a Kamala Nair



Leggi le prime pagine del libro


 Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy

Scrivici




 Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy